DE ROMANIS
a Santa Maria dell’Orto

 

AUTORE Roberto Luciani
COLLANA 
i Frutti

PAGINE 
ANNO 2016
ISBN 978-88-98981-03-8
PREZZO 35,00 €

 

 

 

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RASSEGNA STAMPA

SINOSSI

Irrompono, per la prima volta, fra le mura e gli affreschi dello storico complesso architettonico di Santa Maria dell’Orto, i colori delle tele del Maestro Agostino De Romanis, artista contemporaneo. Una mostra, esclusiva e significativa, che apre le porte ad un raffinato e rinnovato dialogo con artisti di altre epoche affinché arte, storia e cultura oltrepassino quel limitante vincolo di datazione, di linguaggio, di correnti pittoriche e di momenti storici differenti.
Le peculiarità di questo evento sono molteplici e si riflettono anche nella struttura di questo catalogo, suddiviso in tre sezioni. La prima, intitolata Orientare lo sguardo, è dedicata alla conoscenza della chiesa e dell’Arciconfraternita che la custodisce, un sodalizio laico fondato da alcune corporazioni di arti e mestieri romane (le Università dei Pollaroli, dei Fruttaroli e Limonari, dei Molinari, dei Pizzicaroli, ecc.) ed approvato da papa Alessandro VI in quel fatidico 1492. Questa pubblicazione, di conseguenza, diventa essenziale anche per orientare lo sguardo del lettore attraverso la storia delle vicende che hanno interessato la fabbrica horticiana, perché, appena varcata la soglia della chiesa, si resta ammaliati da opere d’arte e di architettura di grande valore e di notevole impatto scenico. La seconda parte, Antologia dell’Artista, ci accompagna nel percorso creativo di Agostino De Romanis – sempre legato all’arte figurativa ed alla ricerca iconica – che ha esposto in prestigiose gallerie, ricevendo riconoscimenti importanti in Italia ed all’estero. Il catalogo vuole ripercorrere tutta la complessa e vasta carriera dell’Artista, dai primi anni dopo l’Accademia di Belle Arti – gli anni Settanta – fino alla produzione recente, senza tralasciare le diverse serie pittoriche con le quali si è confrontato, quali Fabulae, Acqua aria terra e fuoco, Carceri e vie di fuga e Riscoprire l’Indonesia. Infine, nella sezione Opere esposte, dedicata alle 32 tele oggetto di questa personale a Santa Maria dell’Orto, è presente anche l’opera dal titolo Facciata della chiesa di Santa Maria dell’Orto, realizzata dal Maestro per questo evento, che sarà donata all’Arciconfraternita al termine della mostra.
Roberto Luciani, autore del catalogo, con raffinata maestria, pone in evidenza quanta poetica si celi, in realtà, dietro ogni segno e/o macchia di colore, ripercorrendo il “viaggio” artistico e creativo di De Romanis. L’analisi critica di Luciani è così attenta e precisa da consentire al lettore di cogliere il filo conduttore che si dipana attraverso tutta la produzione del Maestro, nella quale emergono tracce e ricordi dei differenti contesti vissuti dall’Artista. 

BIOGRAFIA

ROBERTO LUCIANI nasce a Roma, dove si laurea in Lettere ed in Architettura; si specializza in Restauro dei Monumenti all’Università di Roma “La Sapienza” e in Conservazione Architettonica all’International Centre for the study of preservation and the restoration of cultural property (ICCROM). Il suo percorso professionale, ben presto, acquista un ruolo distintivo nel panorama internazionale dei Beni Culturali. È tra i più esperti critici e storici dell’arte e nel 1995 riceve il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana. Dirige collane editoriali e riviste ed i suoi numerosissimi articoli sono pubblicati in cataloghi di mostre e periodici specialistici, presentazioni e saggi introduttivi di volumi e atti di convegni internazionali. È Architetto Direttore presso la Direzione Generale archeologia, belle arti e paesaggio del MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e in questa veste ha progettato oltre duecento importanti restauri monumentali di beni architettonici, archeologici e storico-artistici.
Nel 1998 è nominato componente dell’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di coordinare restauri e cantieri inseriti nel piano del grande Giubileo del 2000. Presso il Ministero degli esteri, nel 2010, riveste la carica di Esperto di beni culturali nonché di Coordinatore della Collezione d’Arte Contemporanea della Farnesina: in quest’ultima veste cura importanti mostre internazionali, fra queste Il Palazzo della Farnesina e le sue Collezioni e Restoration, methods and instruments of Italian. Per molti anni è stato docente di Beni culturali ecclesiastici nell’Università di Ravenna e nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater della Pontificia Università Lateranense, dove è stato anche direttore di master.
È autore di oltre sessanta volumi fra i quali: Roma Sotterranea (a cura di, Roma 1984), Roma, guide De Agostini (Novara 1986), Pietro Lombardi architetto (Roma 1987), Il Restauro, storia teoria tecniche protagonisti (Roma 1988), Santa Maria dei Miracoli e Santa Maria di Montesanto (Roma 1990), The Colosseum, Architecture, history and entertainment (Novara 1990), Domus Aurea Neronis (Roma 1993), Santa Maria Maggiore e Roma (Roma 1996), Giuseppe Zander Architetto (a cura di, Roma 1997), Cinque strade per cinquecento secoli di storia (Cagliari 2000), Palazzo Caffarelli Vidoni (a cura di, Roma 2002), San Giovanni in Laterano (Roma 2004), Il Palazzo della Farnesina al Foro Italico (in coll., Roma 2008), The Lateran Complex (Roma 2011), Santa Caterina dei Funari (Roma 2011), Il complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande (Roma 2014), La fabbrica del San Michele (Roma 2015), Sandro Luporini, un gabbiano ipotetico (Verona 2016).